..... Dintorni
Leivi offre a chiunque la possibilità di fare belle camminate per godersi il panorama percorrendo suggestivi
sentieri da trekking e mountain bike.
Per gli amanti dei cavalli c'è un maneggio a pochi chilometri e bellissimi campi da golf si possono trovare
nella vicina Rapallo.
Ma soprattutto una vacanza nel nostro B&B significa rilassarsi in campagna pur essendo vicini alle spiagge della medioevale Chiavari, con i suoi famosissimi “Carrugi”, e a tutte le altre bellezze del Golfo del Tigullio e di tutta la riviera ligure...

GOLFO DEI POETI
Parte da Porto Venere ed arriva fino a Lerici in un paesaggio contornato da dolci colline e dai colori vivi del mare.
Le chiese ed i castelli si affacciano sulle scogliere, le cale e le insenature si susseguono in un'autentica poesia mentre
fila di case in braccio al mare si appoggiano le une alle altre...
Da visitare le isole di Palmaria, Tino e Tinetto, la grotta Bayron e la grotta azzurra.

CINQUE TERRE
"Paesaggio roccioso e austero, asilo di pescatori e di contadini viventi a frusto a frusto su un lembo di spiaggia che
in certi tratti va sempre più assottigliandosi, nuda e solenne cornice di una delle più primitive d’Italia.
Monterosso, Vernazza, Corniglia, nidi di falchi e di gabbiani, Manarola e Riomaggiore sono, procedendo da ponente a levante,
i nomi di pochi paesi o frazioni di paesi così asserragliati fra le rupi e il mare." (Eugenio Montale, "Fuori di casa").

SESTRI LEVANTE
Un sottile istmo di terra divide l'incantevole Baia delle Favole, dove è stato ricavato il porto turistico,
dalla ancora più suggestiva Baia del Silenzio.
Si innamorò di questo lembo di mare il grande Hans Christian Andersen: in suo onore, a fine maggio, si tiente il Premio Andersen,
concorso letterario dedicato alle letture per bambini e ragazzi.
Nella Baia del Silenzio si tiene invece l'ultima domenica di luglio la Barcarolata, sfilata di natanti
con premi per l'imbarcazione addobbata in modo più fantasioso.

CHIAVARI
Il nome deriva dalla parola "clavaro" (chiave) intesa come sbocco cruciale delle quattro valli che
su di essa si affacciano e trovano il varco verso il mare: Val Fontanabuona, Valle Sturla, Val Graveglia e Val d'Aveto.
Chiavari è famosa in ambito internazionale per la pregiata produzione di un'antica e leggera sedia chiamata Chiavarina
o del Campanino, dal nome dell'artigiano chiavarese che ne creò la forma. E' realizzata con legno di ciliegio e acero bianco,
la seduta in sottili fili di salice intrecciate a spiga e nonostante la sua resistenza il suo peso non supera i sette etti.
PORTOFINO
"Portofino, un piccolo villaggio che si allarga come un arco di luna attorno a questo calmo bacino..." (Guy de Maupassant)
Conosciuta in tutto il mondo, la sua piazzetta non ha eguali.
Si può raggiungere in battello per godere della meraviglia del promontorio visto dal mare.

CAMOGLI e SAN FRUTTUOSO
Ca' Mogli, casa delle mogli in perenne attesa del ritorno dei loro uomini pescatori, affacciate alle finestre delle loro
case multicolori così decorate perchè i mariti potessero riconoscerle da lontano.
Borgo magnifico perfino assediato dalle mareggiate che si infrangono direttamente sulle case adagiate sulla spiaggia.
La seconda domenica di maggio, dal 1952, si svolge Sagra del Pesce, giornata dedicata alla frittura del pesce in giganteschi
padelloni di acciaio inossidabile.
Da non perdere l'abbazia di San Fruttuoso, un antico complesso monastico situato nell'omonima baia raggiungibile
soltanto via mare o percorrendo uno scosceso sentiero che scende dal soprastante monte di Portofino.
Grazie alla donazione dei proprietari dal 1983 fa parte dei beni architettonici del Fondo per l'Ambiente Italiano.
Nelle profondità della baia è posizionata la celebre statua del Cristo degli Abissi che dal 1954
domina e protegge il fondale marino.
GENOVA
"Con quella faccia un po' così, quell'espressione un po' così, che abbiamo noi che abbiamo visto Genova..." (dalla canzone "Genova per noi" di Paolo Conte).
Il centro storico di Genova è uno tra i più grandi d'Europa e parte di esso è entrata a far parte dei patrimoni dell'umanità dell'UNESCO nel 2006.
Urbanisticamente strutturata in un dedalo di piazzette e stretti caruggi, riunisce tratti medioevali a successivi interventi cinquecenteschi e barocchi.
Milioni di visitatori affollano in tutti i periodi dell'anno il famosissimo Acquario di Genova, il più grande acquario italiano e
il secondo in Europa, dopo quello di Valencia in Spagna.